La Stella di Verona

In questo surreale 2020 sono cambiate molte cose, e altrettante sono le cose che magari davamo per scontate e che sono state messe in discussione. Ma nonostante tutto, camminando per il centro veronese ci si trova ancora davanti un simbolo che da anni rappresenta il Natale nella nostra città: la Stella di Verona.

Questa gigantesca struttura bianca, che da oltre trentacinque anni “salta” fuori dall’anfiteatro romano per atterrare in Piazza Bra, quest’anno non si trova certo in mezzo alle luci e ai profumi dei tipici banchetti di Natale, ma come ogni anno sta lì, fiera e silenziosa, magari suscitando ancora lo stupore di qualche bambino o prestandosi come sfondo per una foto ricordo.

La Stella e la Rassegna Internazionale dei Presepi dal Mondo

Una tipica Szopka polacca

Quest’opera venne realizzata nel 1984 in occasione della prima Rassegna Internazionale dei Presepi dal Mondo, proprio come simbolo di questa iniziativa. Infatti, l’architetto Rinaldo Olivieri progettò e costruì la stella proprio su idea di Alfredo Troisi, organizzatore stesso della Rassegna, donando maggiore visibilità all’evento ed un monumento di fama internazionale alla città. La Rassegna Internazionale dei Presepi dal Mondo è tutt’ora visitabile in Gran Guardia, fino al 19 gennaio 2021, e offre una grande varietà di sfaccettature dell’arte presepiale. Dai famosi presepi napoletani, alle caratteristiche Szopki polacche, questa esposizione raccoglie oltre 400 rappresentazioni della Natività da tutta Italia e da tutto il mondo: un’occasione davvero unica per vedere come ogni cultura reinterpreti il messaggio e l’iconografia del Natale, senza contare l’immenso valore artistico di queste opere.

Inoltre, questa iniziativa assume un ulteriore valore simbolico in quanto, grazie al gemellaggio fra Verona e Betlemme, la città di Verona ha contribuito alla realizzazione in Terra Santa del Museo Internazionale della Natività, voluto dall’UNESCO. Nondimeno, la Rassegna contribuisce ogni anno alla ricerca contro il cancro tramite l’AIRC, e si è più volte prodigata per sostenere popolazioni in difficoltà, come nel sud est asiatico dopo il maremoto del 2004. Insomma, al di là del loro valore artistico culturale, la Stella e la Rassegna ci fanno sicuramente riflettere sul vero significato del Natale.

Curiosità “stellari”

Guardando la Stella da un punto di vista tecnico, i suoi numeri sono sbalorditivi: circa 80 tonnellate di acciaio compongono una struttura lunga 82 metri ed altra 70, mentre una singola punta della stella può arrivare ad essere lunga anche 22 metri. Grazie alle sue dimensioni, la Stella di Verona è entrata nel Guinness dei primati come archiscultura più grande al mondo, e forse anche per questo sono state molte le richieste di “prestito” per esposizioni in giro per il mondo: da New York, a Francoforte, e persino Tokyo. Nonostante ci siano innumerevoli imitazioni di questo monumento al mondo, le copie ufficiali sono solo 3: una donata al presidente USA Ronald Reagan, una a Papa Giovanni Paolo II e una a Michail Gorbaciov.

Una volta ci fu addirittura una richiesta dal Texas, per l’Expo mondiale delle luci e delle stelle a Dallas, ma fu proprio il popolo veronese ad esprimere un secco rifiuto tramite un sondaggio del quotidiano veronese “L’Arena”. Questo fatto evidenzia come, nonostante qualche polemica alla sua costruzione, ogni veronese si sia ormai affezionato a questo simbolo, immancabile durante le feste!

Buone feste da parte di tutto il team Montemezzi! 🎄

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