Itinerari della Grande Guerra: la Lessinia

Le alture della Lessinia sono ricche di segni e testimonianze della Prima guerra mondiale: dalle vecchie trincee alle strade militari e punti di vedetta, c’è molto da scoprire tra i prati e le vette di questo parco naturale. Costellati di malghe e rifugi dove è possibile gustare prodotti tipici, i paesaggi lessini offrono una concreta opportunità per respirare un po’ di aria montana, soltanto a qualche decina di chilometri dal centro di Verona.

I sentieri dei soldati

Allo scoppio del conflitto nel 1915, questo territorio si trovò improvvisamente ad essere zona di confine: aspri scontri fra le truppe italiane e quelle austriache insanguinarono i prati lessini, fino all’avanzata italiana in trentino arrestatasi in val Lagarina. Fu così che la Lessinia divenne terreno di seconda linea, ma ciò non sminuì la sua importanza strategica: i numerosi complessi di trincee, forti e strade ebbero un ruolo di spicco nel supporto delle operazioni al fronte per tutta la durata del conflitto.

Il Ridotto difensivo di Malga Pidocchio

Uno dei complessi bellici meglio conservati è il Ridotto difensivo di Malga Pidocchio: più di 400 metri di trincee che costituiscono un ecomuseo a cielo aperto, inaugurato nel 2014 grazie al lavoro di volontari e dell’Associazione Nazionale Alpini. Dal paese di Erbezzo si raggiunge Malga Lessinia, una ex-caserma italiana dove si possono assaggiare formaggi locali e i celebri gnocchi di malga, e si lascia qui l’auto. Proseguendo a piedi sulla strada sterrata, circa a metà strada fra Malga Lessinia ed il Rifugio Castelberto (a circa quaranta minuti di cammino) si raggiungono le trincee di Malga Pidocchio: qui, in un’atmosfera quasi surreale si possono percorrere gli stessi corridoi che i soldati usavano per nascondersi, o le grotte umide dov’erano costretti a riposarsi. Seguendo poi la strada sterrata si arriva al Rifugio Castelberto, all’epoca del conflitto caserma austriaca, ma oggi punto di ristoro che offre un’ampia vista sulle montagne circostanti e anche la possibilità di pernottamento.

Il Rifugio Castelberto

Altro luogo dove sono visibili resti della Grande Guerra è il rilievo dell’Aguz, raggiungibile lasciando l’auto allo storico Rifugio Podestaria e proseguendo verso nord, fino a Malga Scortigara di Cima. Superata quest’ultima, si scende fino ad un bivio al limitare del bosco: da qui se si tiene la destra si arriva all’Aguz, dove sono ancora visibili numerose trincee, posizioni di vedetta a cielo aperto ed in grotta, e -con un po’ di fortuna- qualche camoscio. Da qui si può percorrere la strada a ritroso fino al punto di partenza, oppure per gli escursionisti più allenati una volta tornati al bivio si prosegue a sinistra fino a Malga Foppiano (dove si gode di una vista mozzafiato sulle alpi centrali), per poi risalire fino al Rifugio Castelberto e tornare al punto di partenza passando per le malghe di Lago Boaro, Costeggioli e Cornicello.

Lasciando invece l’auto a San Giorgio (raggiungibile da Bosco Chiesanuova), e seguendo il sentiero CAI 287/13A si arriva a Cima Trappola (1865 m s.l.m.), punto più alto della Lessinia. Anche qui lungo il sentiero sono visibili molti resti di trincee e postazioni di tiro, e una volta giunti in vetta ci si trova davanti anche un vecchio cippo di confine, che segnalava l’inizio del territorio austro-ungarico.

I forti lessini

Il sistema dei forti lessini aveva lo scopo di creare un arco difensivo a nord di Verona, ma con l’avanzata italiana nel territorio austriaco in Val Lagarina nessuna delle cinque strutture venne mai armata, e questi forti finirono così a fare da depositi di munizioni e derrate alimentari per le prime linee. In ogni caso, data la sua importanza strategica, la Lessinia fu oggetto di continue fortificazioni e oggi molte di queste strutture sono state recuperate ed aperte al pubblico.

Forte Santa Viola

In particolare, il Forte Santa Viola (situato a nord della località di Azzago) ed il Forte Monte Tesoro (situato a Corrubio, vicino a Sant’Anna d’Alfaedo) sono due esempi perfettamente conservati di queste architetture militari.

Scopri i vantaggi del Montemezzi Club

Entra nel Montemezzi Club e accedi subito alle offerte riservate per te!

Sei già un membro? Accedi alla tua area riservata cliccando sul pulsante qui sotto!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...